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Credito d’imposta acquisto software

Uno dei principali incentivi degli ultimi mesi è quello relativo all’acquisto di un software. Vediamo insieme come è possibile ottenere un credito d’imposta acquistando un software.

Vediamo quindi chi sono i beneficiari, quali sono le spese ammissibili e quali sono gli adempimenti.

Credito d’imposta acquisto software: ecco tutto quello che c’è da sapere

Scopriamo insieme come funziona uno degli incentivi maggiormente apprezzato dalle aziende in Italia.

Chi sono i beneficiari?

Possono accedere a questo credito d’imposta tutte le imprese che hanno una sede in Italia e sono anche incluse le organizzazioni che sono stabili che hanno nell’organico soggetti che non sono residenti. Questo credito d’imposta può, inoltre, essere utilizzato da tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore, ma anche dalla dimensione e dal regime fiscale.

Credito d’imposta negli anni

Vediamo insieme cosa è cambiato nel corso degli anni

Credito d’imposta acquisto software anno 2020

Il Credito d’Imposta arrivata al 15% per tutti i beni immateriali relativo al 4.0 , fino a 700.000 euro.

Credito d’imposta acquisto software anno 2021

  • 10% per tutti i beni immateriali relativo al 4.0 , fino a 1 milione di euro. Ed era anche valido per gli esercenti le arti e le professioni.
  • 15% per gli strumenti ma anche i dispositivi tecnologici che sono destinati dall’azienda alla realizzazione di un lavoro agile , fino a 1 milione di euro. Ed era anche valido per gli esercenti le arti e le professioni.
  • 20% per tutti beni immateriali fino a 1 milione di euro

Credito d’imposta acquisto software anno 2022

Il Credito d’Imposta arrivata al 6% per tutti i beni immateriali relativo al 4.0 , fino a 1 milione di euro, valido per gli esercenti le arti e le professioni.

Credito d’imposta del 50% per tutti i beni immateriali relativo al 4.0 , fino a 1 milione di euro, secondo il Decreto legge aiuti.

Credito d’imposta acquisto software anno 2023

Il Credito d’imposta del 20% per i  beni immateriali 4.0 (software) fino a 1 milione di euro.

Credito d’imposta acquisto software anno 2024

Il Credito d’imposta del 15% per i  beni immateriali 4.0 (software) fino a 1 milione di euro.

Credito d’imposta acquisto software anno 2025

Il Credito d’imposta del 10% per i  beni immateriali 4.0 (software) fino a 1 milione di euro.

Quali sono gli investimenti ammissibili?

Gli investimenti ammissibili (20%) sono  in genere beni immateriali che vengono sviluppati da società altamente qualificate nel settore tecnologico:

1.Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics),

2.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni,

3.software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione,

4.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing),

5.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud,

6.software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali,

7.software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali,

8.software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi,

9.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi,

10.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi,

11.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing),

12.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting),

13.software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto,

14.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità (cybersystem),

15.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva,

16.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà aumentata tramite wearable device,

17.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile,

18.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate (almeno parzialmente) alla fabbrica,

19.software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity),

20.software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali.

21.sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;

22.software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;

23.software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intrafabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field

Spese per servizi immateriali

Adempimenti

Per ottenere il credito bisogna eseguire attività specifiche. Per i beni immateriali 4.0 di costo superiore ai 300.000 euro è obbligatoria una perizia tecnica o un attestato di conformità . Questi documenti vengono predisposti da società altamente qualificati nel credito d’imposta. Si precisa che in questi documenti deve risultare tutte le specifiche caratteristiche tecniche dei servizi acquistati.

Di Mary Roma

Mary Roma Laureata presso l'università Luigi Vanvitelli di Napoli in ingegneria gestionale. Appassionata di Web e di ICT segue con interesse il mondo delle nuove tecnolgie applicate all'industria ed all'impresa.